Per tutti noi che...

Per tutti noi che... - Cera Matteo - Fiabe e Racconti

Per tutti noi,che da piccoli quando ci raccontavano le fiabe ne chiedevamo sempre un'altra dicendo che era l'ultima; per noi che ancora oggi amiamo queste  favole, perché anche se a molti sembrano sciocche,hanno quello che desideriamo, che alla nostra vita magari molte volte manca: un lieto fine. Questo sito è per noi che abbiamo,o speriamo di avere,una vita degna di un "C'era una volta.."   Ricche di immaginazione e sostenute da un linguaggio simbolico e vivacizzato da fantasiose metafore, queste fiabe, adatte a figli  e genitori, sono espressione del desiderio di ritorno al passato, alla semplicità, ai racconti della nonna o della buona notte. In un mondo abitato da elfi, fate, robot e principini, i lettori troveranno svago e divertimento intelligente: quello che , malgrado tutto nella nostra società, sopravvive, anche felicemente.

 

Cosa propone il sito

Il sito propone fiabe scritte da me e quelle che mi avete mandato in tutti questi anni. Le fiabe che leggerete in questo sito e nei miei libri nascono da una simpatica situazione creatasi anni fa, quando i miei figli erano bambini; prima di addormentarsi volevano sentire una fiaba, ma non le solite: doveva avere i protagosnisti e i luoghi scelti da loro. Questo mi permetteva di inventare ogni volta una storia nuova, abbastanza breve da non diventare "un supplizio" per il narratore ma che avrebbe creato un momento magico genitore-figlio prima del sonno. Essendo appassionato anche di informatica mi venne poi la voglia di riportare l'esperienza in un sito e interagire con altri per creare altre fiabe e così sono cominciate a nascere le "nostre" fiabe e man mano anche le "vostre" che mandavate sempre più spesso. Il percorso poi è proseguito con la pubblicazione di 3 libri, la creazione di un canale youtube e di un gruppo facebbok. La storia continua....

Le ultime dai lettori

selezione "cosa ne pensano i lettori" per altri pareri

da Alex:

Caro  Matteo,

il libro mi è piaciuto: la prima impressione che ho avuto, giunto all’ultima pagina, è stato il dispiacere che fosse già finito; ormai ero entrato nell’atmosfera. Ritengo la letteratura per l’infanzia un genere facile da leggere ma non da scrivere, il linguaggio diretto al pubblico infantile deve saper avvincere con immediatezza ricorrendo ad una prosa colorita ma di semplice apprensione.Hai usato un linguaggio spontaneo, certo da migliorare magari con qualche trucco del mestiere, ma ricco di idee. Il “retrogusto” che emana dalle pagine deriva da un sapore di cose buone e semplici, dal senso di sicurezza che sanno infondere i genitori (almeno certi genitori…) e un po’ di nostalgia per un periodo in cui i racconti sarebbero stati accolti con la bocca aperta.

Le mie fiabe